Il campionato di serie A è alle porte: sabato alle 20,30 c’è l’esordio dei bianconeri allo Juventus Stadium, contro il Parma. Come un anno fa, anche se l’anno scorso, causa sciopero dei calciatori, si trattava della seconda giornata, essendo la prima rinviata.

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La Juventus ci arriva nel migliore dei modi, con un precampionato giocato al meglio e soprattutto forte della vittoria in supercoppa, contro il Napoli a Pechino. L’unica sconfitta della Juventus è stata nei 45′ di Bari, contro l’Inter: la prestazione ci fu, e fu positiva, il risultato no. Nelle altre amichevoli la Juventus ha poi consolidato sia la condizione atletica, che l’assetto tattico, giocando sempre col 3-5-2, modulo di riferimento di quest’anno. Ed ecco una prima grande differenza rispetto all’anno scorso: eravamo partiti col 4-2-4, per passare prima al 4-2-3-1, poi al 4-1-4-1, e infine al 4-3-3: Conte ha dovuto un po’ “studiare” prima di trovare l’assetto giusto. Oggi invece si parte decisi, forti della compattezza e della consapevolezza dei nostri mezzi. Una Juventus che dovrà difendere lo scudetto, e lo farà al meglio, perché come visto nel trofeo Berlusconi, la prima cosa che balza agli occhi è la panchina lunga: altra differenza rispetto all’anno scorso, proprio in vista della champions.

Sabato la Juventus affronterà il Parma con la formazione migliore, considerando gli infortuni di Chiellini e Caceres. Solito Buffon, dietro Barzagli, Bonucci (salvo colpi di scena per il calcio scommesse) e Chiellini, che avrebbe recuperato dall’infortunio al polpaccio, anche se io non lo rischierei. A centrocampo Asamoah a sinistra, dopo la grande prestazione di Pechino; in mezzo Vidal, Marchisio e Pirlo, trio formidabile, e a destra lo svizzero Lichtsteiner. Davanti Vucinic e Giovinco, con Matri e Quagliarella che partiranno dalla panchina. Di fronte un Parma che si schiera con un atteggiamento speculare, e presenta una difesa con Paletta, Lucarelli e Zaccardo, attaccabile facilmente con la velocità di Vucinic e Giovinco, anche se sarà di sicuro una difesa a 5 in fase di non possesso. Infatti a destra Biabiany e a sinistra Rosi avranno il compito di arginare gli inserimenti di Lichtsteiner e Asamoah. In avanti Pabon e Amauri.

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