Più di una settimana di ritiro, con diversi calibri grossi al servizio di Del Neri. A cominciare da Trezeguet e Diego, due che sembravano sul mercato a tutti i costi e che invece si sono ripresi la Juve.

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Stando alle voci provenienti da Pinzolo, Mister Gigi è parso spiazzato (positivamente) dall’atteggiamento del brasiliano e del francoargentino. Professionali e con tanta voglia di Juve, oltre che di riscatto. Trezeguet sa come si sta in bianconero e come si fa gol (dimostrandolo, nonostante bisogna ricordarsi dell’enorme divario tecnico con gli avversari, alla prima uscita), Diego vuole a tutti i costi confermarsi ai livelli di Werder. Entrambi, paradossalmente, potrebbero trarre grossi benefici dal modulo del nuovo tecnico. La partitella vinta per 6-0 ha dimostrato che possono coesistere e se aiutati da esterni potenti e veloci il loro gioco può fruttare gol e assist. Del Neri ci sta pensando, anche alla luce del fatto che due così sono difficilmente sostituibili. Per deduzione logica, anche Marotta ha frenato. Diciamolo chiaramente: Trezeguet sul mercato non può valere più di 4 milioni di euro, a fronte di un ingaggio pari a 4,5 milioni di euro netti. Diego sul mercato non vale più i 25 spesi appena un anno fa. E anche lui gode di un ingaggio annuo non facilmente sostenibile. Difficoltà tecniche, dunque, unite a certe speranze: che Diego rinasca e che Trezeguet continui a fare quello che ha sempre fatto e cioè gol!

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La sensazione è che la Juve si priverà del francese solo se arriverà Dzeko. Di conseguenza se per arrivare a Dzeko bisognerà sacrificare Diego… si farà!

Dal canto suo Trezeguet si è detto felice di rimanere alla Juve, come gli capita ormai da 8 anni. Sta bene a Torino, sta bene in bianconero. Diego ha clamorosamente bissato il successo dello scorso anno, limitatamente al tifo a favore. Questi due fattori possono cambiare la loro storia.

Il vertice Marotta-Andrea Agnelli cosa sta a significare allora? Eh, vanno concordate diverse mosse. Mercato in entrata e mercato in uscita. Nessun CdA politico finalmente, solo un faccia a faccia fra chi si prende nette responsabilità (il Presidente e il Direttore Generale) e fra chi capisce realmente di calcio e ha partorito l’idea della nuova Juve. Il CdA, al limite, verrà chiamato in causa quando si deciderà l’esborso di denaro. Perché è chiaro che la Juve ha già speso (Pepe 1,5milioni di euro, Martinez 4 milioni di euro, Motta 0,5 milioni di euro, Bonucci 5,5 milioni di euro, Storari 4,5 milioni di euro) e ancora spenderà, cercando di vendere. Il primo a partire dovrebbe essere Camoranesi sul quale è forte l’interesse della Grecia. Toccherà quindi a Grosso e successivamente a Grygera. Intanto è stato perfezionato il prestito di Ekdal al Bologna (da seguire perché il ragazzo promette bene) e probabilmente sarà la volta di Marrone e di qualche altro giovanotto. A Bari sognano Giovinco che potrebbe arrivare in comproprietà o in prestito. Zebina che attende il prossimo acquisto per vedere il cartellino regalato. Entro questa settimana si decideranno molte cose.

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