Arriva il pullman, scendono tutti. Maglia bianca, a simboleggiare la reale purezza di un marchio che non potrà mai essere distrutto, né contaminato. Peggio, non può esserlo a forza di bugie e vaneggiamenti, ricatti e minacce, volgari allusioni e colpi di testa frutto di una incompetenza che ha sfiorato la pazzia di certi avversari.
Scendono tutti: Chiellini e poi Buffon, Conte, quindi Marchisio e Bonucci, poi Del Piero.
La Juve comincia, comincia con tre biondi che dovrebbero rappresentare l’esempio più palese di cosa vuol dire correre in campo: Lichtsteiner che si nasconde dietro le cuffie alle orecchie, Ziegler e un Krasic quasi rabbioso e desideroso di cominciare già a correre.
Prime indicazioni sul campo, prime parole di Conte. Gli occhi di Conte contro gli occhi dei ragazzi: non accadeva dai tempi di Capello quando nessuno fiatava e nessuno, proprio nessuno, vagava con lo sguardo spento verso gli spalti. Nessuno in posa da foto, tutti rigidi, pronti a macinare sudore. E infatti si comincia già a correre. Ritmi blandi? Macché, si ha l’impressione che Conte spremerà all’inverosimile i suoi ragazzi.
Gruppo omogeneo, nessun tipo di settorializzazione fra i giocatori: Amauri in mezzo a Del Piero e Quagliarella, Iaquinta fra Marchisio e Chiellini, poi Storari e Kirev e Buffon, quindi i nuovi mischiati ai vecchi.
A mio avviso ecco le sorprese e le conferme, sperando sia davvero un inizio nuovo e decisivo.
Fra le sorprese:
- Martinez è apparso clamorosamente in palla, schierato alto nel centrocampo e libero di andare all’1-contro-1, cioè la sua più grossa qualità espressa a Catania e che ne valsero i 12 milioni pagati da Marotta;
- Toni ha subito rispolverato il feeling con Pirlo e le fasce: si capisce perché Conte, prima di privarsene, vorrebbe capire come si comporrà l’attacco bianconero;
- l’autorevolezza di Sorensen in difesa e, per la prima volta, l’ho visto spingersi in attacco con una cattiveria che l’anno scorso non poteva avere. Sia chiaro: via in prestito, ma occhio alle sue prestazioni;
- l’ottima voglia di Pepe, unita a una forma già invidiabile: sgambate e cross, un paio di tiri e i movimenti che tanto piacciono a Conte. Troppe volte criticato ingiustamente, dalla panchina potrebbe essere un’arma importante nello scacchiere dell’ex-Capitano bianconero;
- un talento in porta come Kirev: parate su parate, questo gigante di 20 anni mi ha piacevolmente sorpreso. Non faccio fatica a dire che la Juve, per il futuro, può scegliere tranquillamente fra Pinsoglio, Costantino e questo Kirev.
Fra le conferme:
- Del Piero apre le marcature dell’anno: chi se non lui? La cosa che più impressiona è la sua voglia, la sua dedizione. Mai visto uno così, a quasi 37 anni è ancora uno dei più integri e dei più freschi. E la sua dimensione sul campo di gioco la noti tutta, come una di quelle leggende che sai che hanno qualcosa di più rispetto a tutti gli altri, qualcosa di magico, di supremo;
- le geometrie di Pirlo, alla faccia dei detrattori sol perché quella è la maglia della Juve! Andrea si è piazzato, qualunque fosse l’esercizio, al centro, a dettare le regole. Sarà vecchio, sarà logoro, sarà stato scaricato (e non è vero) dal Milan, ma le cose che fa Pirlo non le ho viste fare a nessun altro su questa Terra;
- la sensazione che Matri stia scaldando i motori. Un paio di tiri deboli, qualche ciccata. Struttura fisica imponente, qualche smorfia per dover smuovere i suoi chili, ma già buona agilità, nessun chilo di troppo. Al di là degli errori, Matri c’è sempre, là dove un attaccante dovrebbe stare. Sbaglierò, e sbaglio, ma quei maledetti movimenti incontro alla palla li ho visti fare a un solo attaccante del recente passato bianconero: David Trezeguet;
- il sorriso di Felipe Melo. Chi si aspettava un giocatore spento è rimasto deluso. Molto deluso. Scherzi coi compagni, serenità e poi, in quella partitella finale, la diga che serve a questa Juve accanto a Pirlo. Contrasti vinti, tanta fisicità, buona tecnica. Non è un regista, ma la Juve il regista ormai ce l’ha. Se solo riuscisse a placare il suo cervello…









Lo pseudojuventino Travaglio con la sua onestà a targhe alterne: vergognati!
Non parliamo di ridicolo...
Errori pro Napoli e squalifiche pro Milan: è il calcio pulito!
Juventus-Inter 2-0 Tutta colpa di Moggi
Parma-Juventus 0-0 Il Palazzo dice no!








08/07/2011 - 10:22
Actarusmi sto gia toccando ma che sia l’anno giusto per rivedere una Juve degna del suo passato vincente?
08/07/2011 - 10:31
IoJuventinoBeh in realtà, @Actarus, sono le solite cose che derivano dalla felicità di quei colori, di vedere i tuoi beniamini. Però c’è la sensazione di più cattiveria negli occhi. Quagliarella e Del Piero, Matri e Krasic, Chiellini e finalmente un Buffon con le palle, senza quei maledetti sorrisi vuoti!
08/07/2011 - 11:07
Actarus@IoJuventino: evidentemente gia dal 1° giorno Mr. Conte deve aver fatto qualche discorsetto ai “vecchi” della squadra del tipo: occhio che finite subito in tribuna. Dopo tutto lui è stato il capitano della vera Juve, quella Juve che Ferguson faceva vedere ai suoi dicendo: avete visto la cattiveria negli occhi? Ecco, io (Actarus) voglio quella cattiveria. Voglio rivedere la Juve spietata che incuteva terrore nelle squadre, squadre che prima ancora di scendere in campo sapevano che stavano perdendo! Che poi si vince o no è un altro discorso: il pallone è tondo e come ho scritto l’altro giorno il calcio non è una scienza esatta. Ma basta con un Buffon che ride dopo la sconfitta con il milan. Basta con partite come quelle di quest’anno in cui era la Juve ad aver paura di vincere dopo che vinceva 2 a zero e puntualmente arriva il pareggio (Cesena, Catania etc). BASTA! La vittoria parte dalla mente!
08/07/2011 - 19:54
stepDico solo una cosa: io spero vivamente che Melo conquisti Conte e che il mister a sua volta gli tiri fuori quel piccolo pezzo di maturità che a lui serve per non perdere la testa.
La scorsa stagione ricordo benissimo che quando lui giocava un minimo di equilibrio in campo c’era, senza la sua presenza … il buio.
Se poi Felipe non è abbastanza per Conte e per la Juve …. allora amen e grazie di tutto.
…..sperem…
08/07/2011 - 20:08
IoJuventino@step mi sento di concordare in tutto. Leggendo le mie cronache delle partite… ricordo pochissime volte di essermela presa con Felipe Melo. Ho sempre ripetuto che con lui in campo la Juve era sempre molto compatta e tosta. Con Pirlo potrebbe funzionare alla grande, se e solo Conte riuscirà a tenerlo a bada!
11/07/2011 - 19:15
PiazzaJuveIo sono convinto che a livello di rosa non dovremmo soffrire molto nessuno, tranne forse l’inter e il milan. Abbiamo un ottimo attacco, Matri e Quagliarella se in forma non si fanno mettere in panchina, e un Rossi completerebbe il reparto. Un centrocampo a cui manca solo una pedina a sinistra, e la difesa con i migliori terzini della seria A, siamo passati dall’avere tra i peggiori all’avere il top in Italia. Perché Lichsteiner l’anno scorso è stato, a mio parere, il migliore nel ruolo in Italia (Maicon sembrava essersi accorto dei suoi 31 anni) e Ziegler se si riporta ai livelli di due anni fa giustificherebbe l’interesse del Milan che tra gli altri avevano provato a tesserarlo. Il dubbio è se Conte saprà gestire il tutto, per me
11/07/2011 - 19:44
IoJuventino@PiazzaJuve: Conte saprà gestire il tutto, ma gli manca ancora qualche pedina: un titolare sulla sinistra d’attacco e una riserva, più, forse, un centrocampista alla Vidal! Stop: se parte Motta la Juve cercherà un terzino destro giovane da far crescere all’ombra dello svizzero!
Conte ha già bocciato Bastos, Inler e chissà quali pedine che Marotta gli aveva proposto: QUESTO E’ UN FATTO!