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Via ai colpi di mercato: Morata, Evra, Pereyra i primi

Non era un bluff. A poche ore dall’insediamente di Max Allegri, Marotta e Paratici hanno dato un’accelerata clamorosa a ogni trattativa avviata. In poche ore, via telefono, sono state sbloccate le posizioni di Morata (già a Torino da ieri sera), di Evra (non convocato dal ManUTD) e di Pereyra (su cui si mormora che l’Udinese non rischierà nella prossima amichevole). Quindi?

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Quindi continuano a rimbalzare le domande sull’addio, ancora non digerito, di Antonio Conte.

Nel tentativo di fare muro su Vidal e Pogba, perni fondamentale e insostituibili della Juve del presente e del futuro, siamo in attesa di capire quale sarà la consistenza della rosa che affronterà la prossima stagione. Se la base è rimasta, un po’ di protagonisti alimenteranno stimoli e voglie della squadra.

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A partire da Morata, lo spagnolo del Real che andrà a irrobustire un reparto che vede le presenze dei soli Tevez, Llorente e Giovinco. Si attende un altro colpo, magari più trequartista che attaccante, per volere di Max Allegri. Bell’innesto comunque quello di questo attaccante, di prospettiva e non solo.

Continuando con Evra, a tappare la clamorosa falla della fascia sinistra. Se nel 3-5-2 Asamoah garantisce qualità, nella ipotetica difesa a 4 il ruolo è scoperto. A 33 anni il francese può garantire quel giusto tasso di esperienza per la difesa più forte degli ultimi tre anni di Serie A. Crediamo comunque che non sia finita qui. Un difensore centrale verrà comprato: Astori?

Finendo con Pereyra, l’eclettico centrocampista tuttofare dell’Udinese. Si devono limare solo i dettagli, poi verrà annunciato. Il suo approdo è però un piccolo campanello d’allarme: è prevista una cessione in quel reparto? Perché a quel punto avremmo Pirlo, Vidal, Pogba, Marchisio, Pereyra in zona centrale. Non male, visto che 3 andranno sicuramente in campo e 2 in panchina.

Quindi tornano a rimbalzare le domande sull’addio, non ancora digerito, di Antonio Conte. Restando così la situazione, con l’assalto a un trequartista e a un difensore, qualcuno ci spiega perché Antonio ha lasciato?

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