Cerchiamo di mettere in ordine i fatti e, purtroppo, siamo ancora qui a parlare di MINCHIATE e di un modo di fare giornalettismo veramente indisponente. Da delinquenti puri.

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Pochi giorni dopo il riunire il gruppo Mondiale una conferenza stampa del grandissimo centrocampista Daniele De Rossi fa infuriare mezza Italia, compreso me che l’avevo sottolineato. Se l’era presa, a suo modo, un modo abbastanza vigliacco, con chi invece più volte ha salvato, letteralmente, il culo a lui e a tanti come lui e cioè la categoria dei poliziotti.

La prima amichevole dell’Italia va in fumo: poco gioco, poche idee e tanti tanti dubbi. Imbarazzante sconfitta e tutti a cercare il colpevole. Lippi su tutti, ci mancherebbe. Lo volevano fuori già 4 anni fa, figuriamoci adesso. Poi ovviamente un gruppo stanco e poco motivato, tipo quello juventino. Come se è una colpa della Juve avere italiani in squadra o se è colpa della Juve se non sforniamo talenti da mezzo secolo, o giù di lì. Criscito è bianconero, il Capitano è bianconero, il portiere è bianconero, poi c’è un centrocampista e un attaccante. Quindi abbiamo buoni ragazzi reduci da un buon campionato (Palombo, Pazzini, Maggio, Bonucci, Montolivo) che campioni non sono, ma non serve nemmeno. Proprio Lippi ha dimostrato che Campioni si può anche diventare col comportamento e con una mentalità molto precisa. Bene, torniamo a quel centrocampista che la Juve offre in Nazionale, ma prima una precisazione: se si pensa di metterla sul piano del conteggio degli uomini che una squadra di Serie A mette a disposizione, non solo ragioniamo a cazzo di cane, ma non facciamo alcun tipo di ragionamento. Né logico né di alcun altro tipo. E’ una cazzata. In campo c’è l’Italia, solo l’Italia. Questo già denota la scarsa intelligenza che si è impadronita del nostro popolo. Ma torniamo a quel centrocampista.

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Si chiama Claudio Marchisio, è un interno di ruolo. Uno dei migliori talenti, a detta di molti in Europa. Uno dei più positivi nella disastrosa stagione bianconera. Può occupare diversi ruoli, ha personalità da vendere e una umiltà che è piaciuta ai vari critici sportivi. Mai sopra le righe, pedalare e poco protagonismo. E’ perciò perfetto per la BASTARDATA che gli è stata organizzata. Non c’è altro modo per definire una stronzata del genere.

Sabato sera è di scena Italia-Svizzera. Ai titoli di apertura, con l’inno mal cantato dai pochi titolari in campo, Marchisio prova a cantare l’inno. Mastica per allontanare un po’ di tensione. E’ fuori tempo, palesemente fuori tempo e i compagni ridono. Ha vicini Cannavaro (da Napoli), Iaquinta (calabrese), Gattuso (calabrese), ci sarebbe pure Quagliarella (da Napoli e del Napoli), Criscito (che è napoletano) e via così. A Marchisio vengono messe in bocca le parole “ROMA LADRONA”. Ci sono diversi video che io non pubblicherò in queste pagine, perché credo sia un gesto talmente vigliacco, vile e gratuito… Esperti di cazzate, tipo la Rosea-Cartonata e giornalisti di merda di cui il paese è pieno, hanno pure scritto editoriali. Vergogna. Lo scoop è di un gruppo di romanisti intenti a difendere, se ce ne fosse bisogno, il loro De Rossi, dando vita a un gioco al massacro inutile e controproducente. Ma hanno sbagliato obiettivo e protagonista, visti i tanti attestati di stima e la lunga serie di “non credo” e “non ci credo”. Vergogna.

Tutto per difendere dei pezzi deviati dell’italico sport. Tutto per quel maledetto senso di gossip e di scandalo che pervade l’Italia intera. Ma andatevene tutti affanculo!!!

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