Il palinsesto della TV italiana è sempre attento alle vicende calcistiche del nostro Paese. E ogni santo mese di agosto parte la scorpacciata di trasmissioni. Ce n’é per tutti i gusti: brevi e lunghe, d’approfondimento e d’analisi, con tanti ospiti o con le sole immagini, con il moviolone o con i tecnici in studio che a forza di lavagnette ti spiegano tutto, proprio tutto.
Da quest’anno la novità si chiama “l’ospite che non ti aspetti“. O meglio: l’ospite che si fa ospitare in virtù di quello strano concetto, tutto italiano, che deve contrapporre a una cosa seria… una che non lo è.
Alle 20:30 di domenica 11 settembre 2011 il faccio raggiante di Andrea Agnelli è in diretta sulle reti RAI. La sua Juve ha vinto, stravinto per 4-1 contro un poco meno che modesto Parma nel nuovo stadio. E Agnelli va giù lucido e pesante: campagna acquisti, probabile futura campagna acquisti, stadio nuovo, match, tattiche, il nuovo allenatore Conte e non poteva certo mancare l’accenno e l’affondo su Calciopoli 2 alla riscossa e il famigerato atto di denuncia all’UEFA di FIGC e Inter.
I miei familiari potrebbero testimoniare: “vuoi vedere che mi combinano un guaio quelli della Domenica Sportiva?” ho esclamato durante la cena, quando Agnelli salutava il pubblico da casa. Ho sbagliato di poco.
Seconda serata, Italia 1. Alberto Brandi risponde al telefono in diretta TV. La voce gracchiante è del Ministro della Difesa. Curioso, penso: la sua squadra del cuore ha preso, pochi minuti prima, quattro scoppole da un Palermo rivoluzionato in peggio dal presidente Zamparini. Molto curioso, penso: un Ministro della Repubblica più scandalosa del Mondo, a tarda notte, ha la premura e il pensiero di telefonare in diretta in uno studio di una trasmissione sportiva per dire la sua. Chissà che argomento interessante che tirerà fuori: il nuovo stadio della Juve che cambia le regole dello sport italiano, un commento sul fattaccio dello sciopero dei calciatori, l’annuncio che la nostra economia è salva, che la guerra in Libia è finita per sempre. No, niente di tutto questo.
Il buontempone di La Russa ha un copione, ben scritto, e lo legge senza interruzione alcuna, come se questa sceneggiata fosse preparata, minuziosamente programmata prima della messa in onda:
Andrea Agnelli è un bugiardo. È ossessionato dall’Inter, è senza personalità. Ha fatto ricorso all’Uefa per gli scudetti? È un vecchio vizio di amicizie. Come mai la Juve non vince più il campionato? Evidentemente perché prima c’erano anomalie. E perché l’Inter scoperta quell’anomalia è tornata a vincere?
Bugiardo? Senza personalità? Vizio? Anomalie?
Una personalità di spicco – perché si dice così, non che poi la sostanza confermi questa formula con la quale si omaggia un Ministro della Repubblica, benché delle Banane – che attacca in questo modo un Presidente di una squadra di calcio. Senza interruzione, senza che nessuno in studio alzi una mano per chiederne lo stop o anche solo finga un minimo di indignazione per quelle sconcertanti affermazioni.
Affermazioni di cui non ne comprendo il contenuto, figuriamoci la forma.
Replicare alla stessa maniera è talmente banale e volgare… e infatti nessuno si è spinto a tanto. Probabilmente qui in Italia sta cambiando davvero qualcosa. Ho tardato questo mio intervento proprio per registrare eventuali risposte, ma non ne ho trovato di pari volgarità. E così rispondiamo, mio malgrado, come vuole l’abitudine di chi ha veramente qualcosa da dire, con i contenuti.
Andrea Agnelli è un bugiardo. Il Ministro La Russa dovrebbe almeno elencare le bugie, anche perché fino a qui Andrea Agnelli ha solo listato fatti: le azioni da verificare del commissario Guido Rossi nel 2006, l’etica della quale una società si è fregiata senza averne alcun diritto e anzi promuovendo comportamenti assolutamente contrari alla morale, l’incompetenza della FIGC per l’ammissione medesima dei suoi alti componenti, i ritardi e le gravi lacune dei PM di Calciopoli, la non vigilanza del superprocuratore Palazzi. Al di là di tutto, qui non si sta emettendo un giudizio, ma si sta chiedendo una semplice, banale verifica di queste vicende che risultano parecchio ambigue. Anche solo rileggendo, e stavolta tutte, le indagini dei Carabinieri.
E’ ossessionato dall’Inter, è senza personalità. Rubo una licenza poetica e consentitemi una parolaccia: qui se c’è uno che ha dimostrato di avere i coglioni… beh questo è proprio Andrea Agnelli. Al costo di litigare con la Famiglia si è piazzato al comando della Juve e da maggio 2010, nonostante il settimo posto ampiamente meritato sul campo, non ne è passata più una. La battaglia, concetto al quale un’interista non può proprio arrivare, è per l’equità, la coerenza del trattamento, la correttezza dell’azione politica. Equità, coerenza e correttezza: valori che né la FIGC né la squadra tifata dal Ministro possono esibire al grande pubblico per manifesta contraddittorietà nei fatti.
Vecchio vizio di amicizie. Proprio lui parla di vizio di amicizie? Questo blog vuole tenersi alla larga dalla politica e, per coerenza, non toccherò alcun argomento scomodo al Ministro, ma di certo lui non può parlare di amicizie. Inoltre mi farebbe piacere capire di che tipo di amicizie si tratta e in che contesto siano state un vantaggio per la Juve di Andrea Agnelli. Curiosamente, i vizi di amicizie, secondo questo Ministro della Repubblica, non riguarderebbero Guido Rossi (ex membro CdA nerazzurro), Tronchetti Provera (sua la Telecom degli spioni), Walter Gagg (segretario UEFA su cui qualcosina uscirà a breve) e i vari personaggi che popolano la FIGC e organi afferenti.
Come mai la Juve non vince più il campionato? La risposta a questa domanda è così semplice… che mi viene voglia di domandare la licenza elementare a questo Ministro, perché almeno la licenza elementare servirà per ricoprire quel ruolo, no? Consiglio al caro La Russa di girare un po’ per i blog che seguo quotidianamente. Sono maledetti tifosi juventini che ogni giorno parlano della loro squadra. Non le sarà difficile notare che NOI abbiamo ogni anno fatto i conti con la nostra rosa, con la nostra società, riconoscendone gli enormi limiti di personalità e di qualità. Limiti che impongono la non vittoria. Chi non riconosce i propri limiti è un minorato e nella vita se la passerà sempre male. Ripeto: noi cerchiamo di analizzare il più coerentemente possibile quello che accade alla Juve e ne riconosciamo i limiti. Tutto qua, tutto così semplice e limpido. La Juve vince perché è limitata.
Evidentemente perché prima c’erano anomalie. E perché l’Inter scoperta quell’anomalia è tornata a vincere? Certo signor La Russa, prima c’erano anomalie. C’era un presidente che faceva pedinare i suoi giocatori e i dirigenti avversari. C’era un petroliere che trafficava con un tifoso proprietario di un importante azienda di telefoni per rovistare, ascoltare e, probabilmente manipolare, le chiamate dei dirigenti avversari raccogliendo appunti, dossier poi rivelatisi assolutamente un fiasco. C’era un presidente di una squadra di calcio che falsificava i bilanci, spendeva, spendeva e non vinceva. C’era un petroliere che ricettava passaporti e che patteggiava. C’era un presidente che contrattava compravendita di calciatori con un altro presidente inibito e nonostante la legge sia chiara la faceva franca. C’è un presidente-petroliere che riconosciuto come truffatore, almeno così recita l’Articolo 6 del CGS, l’ha fatta franca aggrappandosi a una prescrizione i cui tempi sono sospetti. Quindi, in fin dei conti, caro La Russa, lei ha torto: c’erano anomalie, e CI SONO ANCORA ADESSO. Riguardo poi la domanda da lei formulata, la risposta è lapalissiana: vuoi vedere che l’Inter non riusciva a vincere SENZA AVVERSARIE?
Ora mi sento profondamente inadeguato a condividere una nazionalità con questo uomo, e mi sento terribilmente impaurito a rispondere a queste sue invettive senza rischiare qualche linciaggio, qualche multa, qualche sequestro… insomma tutto quanto serve per limitare la libertà dei poveri essere umani che abitano questa penisola.
Perciò non posso far altro che augurare al Ministro La Russa le migliori fortune, in campo politico e sportivo, e rimandarvi a un gustoso articolo di Massimo Pavan di TuttoJuve.
Infine gradirei capire il motivo per cui Italia 1 deve abbassarsi a un così ridicolo livello di serietà per far contenti i soliti amici del quartierino. Che poi questo quartierino è ormai una città, una regione intera. Mentre la parte più sana e certamente migliore del Paese… ha la TV spenta, il cervello acceso e sta navigando per tentare di raggiungere una informazione più equilibrata, più corretta, più coerente. Informazione, appunto!








Lo pseudojuventino Travaglio con la sua onestà a targhe alterne: vergognati!
Non parliamo di ridicolo...
Errori pro Napoli e squalifiche pro Milan: è il calcio pulito!
Juventus-Inter 2-0 Tutta colpa di Moggi
Parma-Juventus 0-0 Il Palazzo dice no!








15/09/2011 - 10:34
maurettoQuesto è splendido e basta ………. ed il Tuo blog è incomprenbilmente poco frequentato relativamente alla qualità del moderatore ……….. u sminchiasti !!
15/09/2011 - 11:40
IoJuventinoTroppo buono. @mauretto. A me è piaciuta la non-risposta della Juve: non ne valeva veramente la pena! Le risposte, piuttosto, arriveranno, presto e saranno durissime. Da Nyon non possono insabbiare, mentre a Roma le influenze ci sono, ma non possono negare la Legge! Noi vigiliamo!
15/09/2011 - 11:45
ActarusOttimo articolo IoJuventino. Convivere con tali squallidi personaggi, che poi dovrebbero rappresentarci nel mondo, mi fa venire voglia di scappare in Papua.
Senza parole ma è tutto il corollario che onestamente mi sta schifando. Ti segnalo una chicca e vedrai (e vedranno tutti gli splendidi personaggi che leggono questo blog) dove arriva la disinformazione in Italia:
Da sporcmerdaset di oggi
CRISI INTER, IL SOGNO È CAPELLO
Ci sono già i nomi del dopo Gasp
Dopo aver argomentato perché Capello è difficile da raggiungere l’articolo dice testualmente ” Rimangono quindi due situazioni più praticabili, Claudio Ranieri e Delio Rossi. Entrambi sono senza squadra e quindi liberi di accettare l’Inter. Per entrambi pregi e difetti: Ranieri ha già allenato due grandi (Chelsea e Roma) ma è ancora vivo il ricordo degli scontri dialettici ai tempi delle sfide all’Inter mentre era alla guida dei giallorossi mentre Delio Rossi, … bla bla bla …”
Avete notato qualcosa circa il pedigree di Mr Ranieri? Si menzionano le esperienze con due “grandi” (Chelsea e Roma)
Ma in mezzo a queste due esperienze sporcmerdaset non dimentica qualcosa? Mr Ranieri non è stato anche 2 anni alla Juve? Ah gia … ma la Juve non è una grande squadra! Ecco perché non è menzionata.
Gia … in quei due anni la Juve arrivò una volta seconda e una volta terza in campionato, dietro l’inter di Mou. E si permise di andare a vincere a Madrid in Champion e rischiando di far fuori ai quarti proprio il Chelsea. Mica come la squadra del proprietario di merdaset che a Barcellona ha fatto 90 minuti di catenaccio …
E bravo il giornalista!
E poi parlano di giornalisti faziosi …
15/09/2011 - 12:09
Actarusdopo i primi, legittimi commenti di Juventini inviperiti Tgcom/Mediaset ha modificato l’articolo indicando anche la Juve come ex squadra allenata da Ranieri.
Senza pudore
15/09/2011 - 15:56
IoJuventinoNon conoscevo questo immenso articolo. Sai… loro non considerano una “grande” la Juve… io ho avuto sempre difficoltà a inquadrarli come giornalisti. Ognuno ha le sue valutazioni!
@Actarus non scappare in Papua, almeno non fino a Natale. Credo che Conte non lo merita, né i ragazzi che si stanno davvero impegnando, come mai accaduto dopo Calciopoli. La scossa di Andrea Agnelli si sta facendo sentire solo ora.
15/09/2011 - 16:40
Actarussi … magari aspetto fino al 13 dicembre: chissà che santa Lucia ci regala qualche bella novità? Comunque ogni tanto è lo sconforto che mi prende (e prende tanti veri juventini) a vedere certi scempi e al di là di tutto voglio credere (x-file dixit) che la Giustizia (quella vera) alla fine trionferà e finalmente il “cadavere” passa. A Napoli ormai ci siamo e le ultime arrampicate sugli specchi di narducci e co fanno ben presagire. AA ha preso la strada giusta e il suo team di avvocati finalmente sta tirando fuori gli attributi (dopo anni di buonismo). Conte sta facendo un buon lavoro anche se non montiamoci la testa ma quello che mi fa piacere è vedere la squadra INCAZZATA, CATTIVA. Stavano vincendo 4 a 0 e ancora facevano pressing: bene così. Marotta, al di là delle critiche, ha allestito una bella squadra e lo difendo e difenderò sempre così come ho attaccato e villipeso Blanc & Secco. Se a gennaio arriva un terzino sx degno mi riterrò soddisfatto perchè i centrali buoni non ci mancano. Dai … siamo sulla strada buona … il rumore dei nemici si fa assordante e questo è ESTREMAMENTE POSITIVO.
Solo di una cosa non riesco a darmi pace: in questi 5 anni abbiamo perso per sempre una generazione di tifosi. I bambini nati nei primi anni del 2000 che hanno cominciato a seguire il calcio verso il 2006 in poi e guarda caso sono tutti o interisti o milanisti. Parlo per esperienza certa: tra i compagni di scuola di mio figlio (5a elementare) non ci sono juventini, tranne mio figlio ovviamente che orgoglioso lunedì (1° giorno di scuola) ha indossato la sua nuova maglietta (originalissima) della Juve. Questi tifosi non li riprenderemo più e questa è la cosa più grave che rimprovero alla società Juventus FC.
Scusami per il lungo intervento ma volevo sfogarmi. W Juve. Papua può aspettare. La Russa? Tiè
15/09/2011 - 17:00
IoJuventinoAzz, curiosa la statistica che hai citato, la cui fonte è attendibilissima mi pare di capire, cioè tuo figlio. Diciamo che questo è un danno collaterale al 2006. Vedrai: recupereremo! Anche perché quelli nati nel 2004 e quindi che cominciano a tifare nel 2010… di certo non sceglieranno l’Atalanta di Milano!!!
15/09/2011 - 16:57
PaoloPreferisco non commentare. Non c’è più limite all’indecenza.
15/09/2011 - 17:01
IoJuventinoE fai bene, come Andrea Agnelli del resto: il silenzio triste a un triste intervento!
15/09/2011 - 17:31
maurettoL’importante è che i propri figli non siano diventati ………. sai dopo il fango buttato in questi anni ………… io due figlie oramai penso fuori pericolo ………… la prima è nata nel 1996 ma era ferratissima ………. gli ho comunque dovuto spiegare calciopoli a partire dai giudizi di Biagi e Cossiga e promesso che anche tornerà a gioire …. è già grande e ritiene gli interisti assolutamente insopportabili ………. la piccola ha otto anni e finora ha retto bene essendo per fortuna una bimba che non gioca a calcio ………. adotra la Juve ed anche per lei auguro gioie e soddisfazioni bianconere ……… se ha retto gli ultimi due anni bui lascia ben sperare …. lei di calciopoli chiaramente non sa niente
15/09/2011 - 18:23
IoJuventinoAh ah, ti ci vedo lì la sera, finito Biancaneve… a raccontare la favola dell’orco cattivo che faceva il petroliere e del tremendo professore che schiacciò la Juve… L’importante @mauretto è raccontare bene Calciopoli. Un recente sondaggio de La Repubblica regalava segnali confortanti: sono rimasti in pochi a credere alla favoletta!
17/09/2011 - 09:10
tundrail livello intellettivo di larussa è quello di un bimbo di 5 anni
il livello di onestà intellettuale di larussa è quello di un vecchio mafiosetto