Menu Chiudi

Vigilia Juve fra Sissoko, Buffon e uno strano mercato

La Juve che si prepara alla sfida di Coppa Italia col Catania è una di quelle che fanno paura. Ai propri tifosi, chiaramente, visto il periodo nero che sta attraversando la squadra bianconera. Mancheranno una serie di giocatori, tornerà Gigi Buffon, probabilmente Toni verrà recuperato. Sì perché, ironia della sorte, assenti Iaquinta e Amauri, Toni era in dubbio, Libertazzi già convocato dall’Under 19, di 7 attaccanti ne rimanevano due e cioè Capitan Del Piero e Giannetti che andrà in panchina.

Advertisment

Il caso Sissoko e il caso Amauri.

Momò è un giocatore della Juve. Un giocatore della Juve sul mercato. Servono soldi e come Moggi ha per anni insegnato è necessario vendere, prima di comprare. La rosa attuale dei bianconeri non presenta pezzi da novanta con i quali incassare fior di milioni di euro. Sissoko è uno di questi e potrebbe portare nelle casse torinesi poco meno di 10 milioni di euro. Buoni per essere subito reinvestiti. Intanto per domani il maliano è convocato. C’è bisogno di lui, ma negli ultimi due anni la Juve non ha potuto abusarne. Le parole di Marotta volevano semplicemente mettere in chiaro questo aspetto: troppe volte infortunato, troppe volte indisponibile.

Amauri non ci sarà, ed è la seconda notizia positiva dopo il rientro di Gigi Buffon. Si opererà al setto nasale. Curioso: chi doveva colpire forte è stato colpito. Chi doveva assicurare gol e peso specifico è costretto a fermarsi per l’ennesimo infortunio. Senza parole!

Il rientro di Gigi Buffon e le corse di Martinez

Quasi pronto Martinez. Almeno per rientrare in gruppo e sì che Del Neri avrebbe proprio bisogno delle sue sgroppate sulla sinistra. Giocherà con la Primavera per poi aggregarsi in vista del Bari. Speriamo bene, perché quando si infortunò aveva appena fatto intravedere cose positive, specialmente nella partita contro il Milan.

Buffon sarà in campo. Non che questo sia stato un problema, anzi. L’ottimo Storari ha sostituito il portiere più forte del mondo in modo eccezionale. Buffon serve soltanto per dare maggiore peso specifico agli undici che andranno in campo. Comunque, Gigi è da verificare perché 7 mesi d’assenza sono pesanti da digerire.

Advertisment

Cosa offre il mercato?

Marotta ci ha messo la faccia. Rivolgendo le mie condoglianze a Mister Del Neri per la morte del fratello, il vice Conti si è presentato davanti ai microfoni con un monologo già scritto. E francamente inappuntabile. Serve una scossa, ma non può arrivare dal cielo. Quindi fa bene Conti a scaricare le responsabilità sul gruppo. E senza fare nomi la Juve si trova aggrappata ai soliti volti: da Chiellini a Buffon, da Del Piero a Krasic, da Aquilani a Marchisio. Qualcuno di loro dovrà dare la sveglia e mi aspetto perciò una grande prestazione del Capitano.

Marotta ci ha messo la faccia un po’ per dissipare i dubbi emersi più sulla carta stampata che nei pensieri della società, un po’ per far capire che questa Juve è molto diversa dalle edizioni becere precedenti. E’ forte la presenza del nuovo triunvirato al quale va dato il tempo di costruire un nuovo gruppo. Inutile ripetere i soliti discorsi: alcuni ottimi innesti, appena due acquisti sbagliati, un paio di pedine ereditate che andranno svendute. Con calma e con pazienza. Forse pochi ricordano le oltre 20 operazioni di mercato in entrata e in uscita concluse nel raggio della prima squadra da Marotta da luglio ad oggi!

Ma diamo retta ai sapientoni. La Juve ha perso Quagliarella e nessuno può farci nulla. Capita, certo capita sempre a noi. Per il valore tecnico e le caratteristiche tattiche, Fabio è insostituibile. Inoltre il numero di gol hanno permesso di superare enormi ostacoli in questa prima fase di stagione. Ma chi può sostituire Quagliarella? Nessuno. Almeno di quelli prendibili in questa sessione invernale.

Piaceva pure a me Dzeko, ma non era prendibile per via di quella strana regola apparsa proprio quest’anno in Serie A. Poi ci sono altri nomi, ma per un verso o per un altro non sono così facilmente acquistabili: da Pazzini a Benzema a Giuseppe Rossi, a chissà chi!

Si fanno i nomi di Huntelaar (ma non serve per caratteristiche tattiche) o di Diego Forlan (per il quale peserebbe l’età), perché tutti gli altri sono scartabili per manifesta mediocrità. Allora Marotta dovrà inventarsi qualcosa, o semplicemente i tifosi dovrebbero capire le difficoltà economiche di concludere grossi affari in questa finestra di mercato. Io mi attendo sempre il colpo di genio, ma sono cosciente del contesto in cui dovrà muoversi Beppe Marotta.

Basterebbe, come lui ha ribadito, recuperare Iaquinta e Martinez, il miglior Krasic e Felipe Melo per tornare a equilibrare l’11 titolare e provare a giocarsi questa seconda parte di stagione. Onestamente, non vedo come potrei dare le colpe a un Del Neri costretto a fare la conta dei disponibili e fra questi scegliere i meno peggio da mandare in campo. Questo… per coerenza!

Advertisment