Il titolo, immagino, farà storcere il naso a molti. Di fatto, però, è una constatazione piuttosto oggettiva.
E’ partita la Copa America 2011 che vede, gerarchicamente, tre formazioni al comando: Argentina, Brasile e Uruguay. Subito dopo tutte le altre. Almeno questo era quello che si pensava-che-fosse, sulla carta. Da Messi-Tevez-Aguero a Pato-Neymar-Robinho, passando per Forlan-Cavani. Otto uomini d’oro, otto super top player, come va di moda oggi. Risultato? Beh, è sotto gli occhi di tutti.
Batista, capo argentina, è ormai quasi del tutto compromesso: una carriera in fumo per colpa dell’overflow di tecnica e di talento. L’Argentina rischia seriamente di non superare il gironcino e non oso immaginare cosa potrebbe accadere. L’Argentina ha pareggiato due volte su due, segnando un solo gol, peraltro con Sergio Aguero cui la Juve è da tempo interessata.
L’Argentina ha deluso profondamente, nei suoi uomini migliori. Né Lavezzi, il cui spessore internazionale è purtroppo ben altra cosa rispetto al livello mostrato nella casa del San Paolo. Né Tevez, troppo distratto dalla vicenda ManCity: me ne voglio andare, me ne andrò, non so dove, ma me ne andrò. Né Higuain, né soprattutto il fantagenio Messi sul quale ho una mia precisa idea: quel 10 è pesantissimo, quel modo di essere usato dai suoi compagni… ma è un altro discorso.
L’Argentina delude, il Brasile delude nella delusione. Vorrei sottolineare che in appena qualche settimana Neymar si è reso protagonista di due vergognosi episodi di violenza: e questo ragazzino coi capelli dritti sarebbe un esempio? Sarebbe quello da pagare 5, 6 o 8 milioni di euro l’anno. Scusate, ho una idea del calcio umana.
Ma rimaniamo sul campo: Neymar, Pato, Robinho e chi più ne ha… Tutti a secco, tutti deludenti. Zero gioco e spazio a chi in campo corre e suda per davvero, tutti nomi poco conosciuti ai più, ma che rendono di più di chi effettivamente possiede doti tecniche fuori dal normale.
E allora mi scappa un pensiero: siamo sicuri, visto con quanto accaduto con Diego, che a questa Juve serve un super top player?
Chiarisco subito: io vorrei Aguero, vorrei, ma non posso. Costa troppo, purtroppo, posta la pazzia del calciomercato, costa il giusto, e per questo Marotta non potrà mai staccare un assegno di quella portata. Però vorrei Aguero. Se non lui, Giuseppe Rossi, ma il punto è questo: serve gente che abbia voglia di Juve, realmente voglia di Juve. Voglia di correre e soffrire, voglia di lavorare per quella maglia. L’ha dimostrato Quagliarella l’anno scorso e il pubblico l’ha capito. L’ha dimostrato a forza di sudore Matri e questo la gente l’ha percepito.
Chi è a Bardonecchia vi potrebbe raccontare di sguardi feroci, attenti e dediti al lavoro di Conte. Da Melo a Del Piero, da Buffon ai nuovi arrivati. Marotta farebbe bene a valutare attentamente il desiderio di Juve degli obiettivi di mercato.









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09/07/2011 - 18:51
stepAggiungo al tuo articolo un solo ragionamento: Messi oggi è quel modello di giocatore di riferimento che esprime la “maglia n.10″ inteso come ruolo, come lo sono stati per es. Zidane e Platini.Però se a questo campione gli togli l’appoggio dello “zoccolo duro”, formato da Iniesta,Xavi,Pique e tutti gli altri che hanno fatto e stanno facendo la fortuna del Barça e della naz. spagnola, non dico che farà brutta figura ma diventa quasi impotente, o meglio non è più così irresistibile.
Ho paura che il Top player serva di più alla società come calamita mediatica per il pubblico allo stadio, che a Conte come rinforzo della rosa.
Vogliono prendere un top player? Bene, ma Andrea e Marotta dovrebbero ricordarsi che abbiamo mandato a monte una stagione principalmente a causa di una difesa mediocre (terzini ?) e di un centrocampo che tolto Melo è insufficiente (frecciata x Aquilani e Marchisio).
p.s. Se Marchisio non si “sveglia” neanche con Conte…. aria… e grazie di tutto.
10/07/2011 - 09:23
IoJuventino@step io credo che con Bonucci (con la sua maturazione), Pirlo e uno fra Quaglia-e-Del Piero abbiamo in campo una linea verticale di piedi buoni, gente con una grande visione di gioco. Attorno serve gente che corre e Ziegler e Lichtsteiner e Krasic lo fanno, e gente che fa legna e Melo e Marchisio la fanno. Conte deve trovare gli equilibri e stimolare la cattiveria propria della Juve!