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Volemose bene

Roberto Di Martino, il procuratore della Repubblica di Cremona che indaga sul Calcioscommesse, vorrebbe una sorta di amnistia per chiudere definitivamente la vicenda e voltare pagina.

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Le sue parole:

Secondo me sarebbe auspicabile qualche provvedimento, tipo amnistia, in senso sportivo soprattutto, non tanto dal punto di vista penale. Cioè qualche cosa che consenta un chiarimento e di ripartire da zero, senza provocare danni a nessuno.

Eh no, scusate. C’è qualcosa che non mi torna.

Hai speso non so quanto in intercettazioni, consulenze, pedinamenti vari, tutti soldi pagati da noi contribuenti.

Hai distrutto la vita di alcune persone tenendole in prigione, magari per pochi giorni ma sempre in prigione, ma soprattutto le hai dipinte come dei mostri.

Hai nel frattempo fatto scattare la giustizia sportiva e alcune società sono state pesantemente penalizzate mentre alcuni giocatori ne sono usciti distrutti sia come atleti che come uomini.

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Primo: che la pubblica accusa proponga questo, significa che stanno brancolando nel buio. Non sanno a cosa attaccarsi e allora un colpo di spugna e via!

Secondo (e qui davvero mi incazzo!): “senza provocare danni a nessuno”. A nessuno?

Ah … adesso non volete provocare danni a nessuno?!? Ma nel 2006 questo scrupolo di coscienza non vi è venuto, vero? Giustamente distruggere una società di calcio quotata in borsa peraltro, con bilanci perfetti (a differenza di altre squadre di vertice italiane e straniere), con un progetto imprenditoriale senza pari al mondo, con una dirigenza invidiata da tutti, con un parco giocatori da paura è solo un danno collaterale.

“Dovevamo fare giustizia! Dovevamo ripulire il calcio”, ci avete detto.
E’ stato montato un processo farsa, che la sentenza della Casoria ha ampiamente dimostrato, al di là delle condanne che dovevano salvare la faccia a qualche parruccone togato.
E adesso ve ne uscite fuori con la soluzione italiana in cui tutto finisce a tarallucci e vino?

E no, signori! Io sono garantista. Ma se c’è qualcuno che ha sbagliato paghi. Oppure che si rimetta mano ANCHE alla sentenza sportiva del 2006, come chiede il Presidente Agnelli. Perché la legge è uguale per tutti!

Andreotti una volta ha detto: a pensar male si commette peccato ma qualche volta …

Ma tu vuoi vedere che nelle intercettazioni è uscito qualche nome eccellente che gioca nei pressi di Roma o Milano?
Ma si … volemese bene.

Ps: intanto è uscito il nome di Bonucci. Ma va? Io lo sapevo…

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