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Volete ridere? La Juve ha colmato il gap con le avversarie?

Eppure ricordo che il campionato è stato vinto dalla Juve. Ricordo perfettamente il solco scavato con le avversarie proprio nell’anno di rientro nella Champions League, senza cioè il vantaggio di giocare soltanto una volta alla settimana. Ricordo male?

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Sì perché a leggere i giornali il dubbio mi assale. La Fiorentina si è rinforzata: fra tutte è quella che ha fatto il miglior mercato. Lo riconosciamo perché alla coerenza attribuiamo un valore enorme… noi!

Poi c’è il Napoli che ceduto il pezzo migliore, ora sta cercando di sostituirlo con una serie di scommesse e di uomini importanti (Higuain lo è di certo!). In realtà gli azzurri ce l’hanno in panchina l’acquisto più importante: Benitez sa far calcio, sa mettere la squadra in campo e con gli uomini giusti può fare benissimo. Quanto “bene” lo dirà solo il campo.

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Inter e Milan hanno dovuto rinunciare alle astuzie di bilancio e sono in difficoltà croniche ormai da anni. Costretti a elemosinare, e l’assenza di Preziosi nuoce gravemente a Milano. Il Milan è perfino in difficoltà per non poter mettere nell’assegno 500.000 euro in più. Se non sblocca lo sponsor, si fa dura per Honda. Mentre i cugini neroazzurri devono risolvere il nodo societario: vende o vende il buon Massimo che, anche stavolta, non ci sta capendo nulla?

Infine Lazio e Roma: la prima si basa su una solidità di fatto, la seconda su un mercato tutto da sviluppare, con l’aggravante di aver perso il migliore difensore.

E la Juve? Fin qui sembra quella con maggiori problemi. Non riesce a smaltire le seconde linee (quando qualcuno è stato costretto a cedere il pezzo migliore, o altri non riescono nemmeno a comprare). Si ritrova con un Tevez che è tutto un programma, dicono. E un Llorente che è spagnolo: essendo spagnolo non farà bene, dicono. Più un Ogbonna che farà a botte con Bonucci o Chiellini minando la tranquillità del gruppo: stupido Conte che pensa di aver rinforzato il già più-forte reparto difensivo d’Italia. A centrocampo Marotta non ha preso nessuno: il tecnico si dovrà accontentare di Pirlo, Marchisio, Vidal e Pogba. In panchina si siederanno Vucinic, Matri, Giovinco, Quagliarella, uno tra Pepe e Isla, Storari, Peluso, Caceres.

Ergo, andando contro le regole più elementari del fare giornalismo, ci si chiede se la Juve sia all’altezza di Fiorentina e Napoli. Quasi quasi il mercato chiama la Juve a colmare il gap con le avversarie. E quel Marotta è ancora fermo a Ogbonna, Tevez e Llorente, avendo rifiutato offerte milionarie per Marchisio, Vidal e Pogba. Blah!

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