L'articolo di IoJuventino

Zeman nel post Calciopoli: stava meglio prima. Umiliazioni ed esoneri

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Ci sono alcune persone che si venderebbero nella peggior maniera pur di strappare qualche minuto in tv (leggi qui) o qualche trafiletto su un giornale. Fra questi Zeman. Citiamo il grande Mughini: “apprezziamo Zeman e come allenatore e come comico”. Ma veniamo al punto. Una delle grandi accuse di Zeman a Moggi è stata quella […]

18/05/2012 Strani Personaggi 26 Commenti


Ci sono alcune persone che si venderebbero nella peggior maniera pur di strappare qualche minuto in tv (leggi qui) o qualche trafiletto su un giornale. Fra questi Zeman.

Citiamo il grande Mughini: “apprezziamo Zeman e come allenatore e come comico”. Ma veniamo al punto.

Una delle grandi accuse di Zeman a Moggi è stata quella secondo cui il Direttore avrebbe impedito allo stesso boemo di allenare. In particolare gli avrebbe chiuso le porte delle grandi squadre. Come non lo spiega, il perché resta un mistero, prove neanche a parlarne, solo un’accusa gratuita. E assurda.

Dal 2006 Moggi è fuori dal calcio, a meno che non si voglia perseguire la farsa cominciata proprio nello stesso anno. Prendiamo in mano il curriculum dell’allenatore Zeman e commentiamolo. Una persona che dà credito alle accuse del boemo penserebbe a chissà quali ingaggi, giusto? Perfetto. Mettetevi comodi e buona lettura.

Il Brescia e il Lecce in Serie B

Salvatosi nel 2005 col Lecce, ecco che il contratto non gli viene rinnovato. Gioco altamente spettacolare, peggior difesa, secondo miglior attacco (dietro alla Juve di Capello vincitrice dello Scudetto), ma tifosi poco contenti nonostante abbiano scampato la retrocessione. Non allena fino al marzo del 2006 quando viene chiamato dal… Brescia. Serie B. Mah, ci si aspettava almeno un Real Madrid o un Chelsea. Forse che Moggi sia ancora nei paraggi?

Alla presentazione dichiara alla stampa “voglio portare il Brescia a giocarsi la promozione”. Mancano 11 partite e la squadra si trova al quinto posto. Nessuna promozione alla fine dell’anno, promessa non mantenuta. Ben 7 sconfitte e il Brescia di Corioni gli dà il benservito.

Se lo riprende il Lecce… sempre in Serie B. Striscia negativa di risultati, non c’è nemmeno il gioco spettacolare. 10 sconfitte nelle prime 18 giornate di campionato. Arriva l’esonero. Moggi intanto inizia il calvario in Tribunale. Al suo posto Papadopulo che riesce a conquistare la salvezza.

In Italia nessuno pensa più a Zeman che conquista le pagine dei giornali solo per le assurde accuse ancora contro la Juve.

La figuraccia con la Stella Rossa

Non riuscendo a trovare uno straccio di club in Italia che gli dia fiducia, Zeman emigra. Real Madrid? Barcelona? Manchester United? Ma che… Stella Rossa. Arriva a giugno 2008. Obiettivo: Coppa UEFA. Risultati allarmanti, l’accesso alla Coppa è negato dai temibilissimi guerrieri dell’Apoel Nicosia, storico club affiliato alla scuderia di Moggi pare…!

In campionato le cose vanno peggio: zero gol segnati, 1 punto dopo poche partite e… esonero immediato.

La Gazzetta intanto gli riserva il solito spazio: attacchi gratuiti a Moggi. Ca va sans dire!

Zeman torna in Italia: in Serie A?

Ancora un anno fermo. A posteriori… forse Zeman rimpiange l’assenza di Moggi: almeno lavorava, almeno la A l’aveva sfiorata col nemico in circolazione.

Se lo prende il Foggia nel luglio 2010. Una scelta romantica che verrà premiata dai risultati. Almeno quelli mediatici. Il campo parla chiaro: miglior attacco, peggior difesa, niente play-off (non scriviamo la Serie, per rispetto del suo onorabilissimo curriculum) e già a maggio ecco che il Presidente lo accompagna alla porta. Motivo: risultati deludenti, obiettivi mancati.

Il Pescara del goleador Immobile

Il destino è strano. Per tornare in A, ormai imminente, c’è bisogno della Juve. Prestito di Immobile a Pescara che ha ingaggiato Zeman nel giugno 2011. Campionato di B strepitoso, in cui il bomber delle giovanili bianconere sta facendo sfracelli. Attualmente il Pescara sta giocandosi l’approdo diretto nella massima Serie. Sarebbe il ritorno in A di Zeman… sempre che verrà confermato dalla dirigenza, storicamente affiliata al clan Moggi?

Conclusioni

Diffidate gente, diffidate. Le Wanna Marchi che riempiono le redazioni del Corriere e della Gazzetta non hanno mai raccontato la vera storia di questo boemo. Un curriculum che non conta 22 o 23 titoli, nemmeno tre stelle, ma solamente un campionato di C1 vinto ormai due decenni fa. Nel mezzo, nonostante Roma e Lazio, solo esoneri, obiettivi mancati, zero contatti con grandi squadre.

E quel famoso pomeriggio in un’aula di Tribunale di Napoli in cui la sua voce divenne quella di un bambino vicina al pianto: “Moggi mi ha impedito di allenare”. Ah, che direbbe lo zio… lui sì meritevole di juveninità grazie ai due scudetti conquistati sul campo da allenatore negli anni ‘70.


26 commenti su “Zeman nel post Calciopoli: stava meglio prima. Umiliazioni ed esoneri

  1. Si sa che in italia basta parlare male della Juventus e tutti ti corrono dietro. Non importa che non ci siano prove, qualcuno si accontenta della visibilità offerta da questa squallida attività.
    Certo che Zeman deve la sua notorietà alle sue sparate contro Moggi e contro i colori bianconeri, non certo per le sue vittorie.
    A proposito di sparate contro la Juventus: che dire delle notizie uscite proprio oggi sul calcioscommesse, casualmente due giorni prima della finale di Coppa italia? Sono sempre più schifato. Ma la società non può far nulla per tutelarsi da questo continuo gioco al massacro?

  2. Complimneti a chi ha scritto questo articolo, vedo che di calcio ne capisci come mio figlio di 2 anni…..Zeman ha detto solo quello che pensava e sfido chiunque a fare del bel calcio con i giocatori che ha avuto a disposizione lui….tranne a Roma per il resto le sue squadre sono state sempre fatte con gente semisconosciuta…prova a chiedere a Lippi cosa avrebbe fatto lui con quei giocatori….

    • @Marco grazie per i complimenti, ti informiamo che tuo figlio (dovevi proprio metterlo in mezzo?) crescerà davvero competente e felice. Ora rispondi: ma perché non affidano grosse squadre a Zeman?

      Secondo: Lippi con un modesto Napoli ha combinato qualcosa di eccezionale. Lippi con una Nazionale modesta ha stravinto un Mondiale. Anche altri, con formazioni top, non hanno vinto nulla.

      Terzo: in 30 anni solo un campionato di C1. Dai, per amore della coerenza, smettiamola un po’.

      • Lascia perdere, IoJu.
        Quando frequentavo il blog di Jacobelli ce n’era uno come questo qui sopra. Nemmeno dopo che, cercando di svegliarlo dal torpore mediatico, gli avevo fatto l’elenco degli esoneri collezionati – facendogli notare che in aula a Napoli su quest’argomento si era dimostrato piuttosto strafottente tanto da meritarsi un richiamo della Casoria – e riportato certe sue sparate, sono riuscito a farglielo capire.
        Non ci riusciremo mai. Il tifoso medio italiota vive di miti e leggende, cantate dai menestrelli in rosa, corroborate da ricordi parziali e sbiaditi. L’unica cosa che si può consigliare loro è di parlare con i tifosi di tutte le squadre allenate da questo individuo; si potrebbe scoprire che il tabagista è molto meno amato di quanto la vulgata popolare tramanda (tanto per dire, prova a Roma a chiedere cosa ne pensano di questo qui).

        • Io ho solo inserito due battute, il resto è almanacco @JLPicard. Conviene comunque ricordare queste cose ogni tanto. Oggi stiamo battendo il record di commenti cancellati: nessuno che risponde mai sul contenuto.

        • Veramente?
          Sarei curiosissimo di leggerne qualcuno. Così, tanto per constatare in quali anfratti del cervello atijuventino si è infiltrata la bile che ormai la piccola cistifellea non può più contenere.

          • C’è il filtro automatico, se lo levo son dolori. E poi dovreste notare l’assenza di personaggi che prima c’erano, ora non più!

        • Record di commenti cancellati?
          Palese dimostrazione di come l’antijuventino medio sia un mediocre che ricorre unicamente al turpiloquio come arma contro i fatti.
          Grossa colpa va ai giornali che sobillano e insinuano, ma qualcuno che usi la propria testa per ragionare lo troveremo prima o poi?

  3. E figurati se non compare l’esperto di turno.
    @Marco: più che chiederti cosa avrebbe fatto Lippi con giocatori semisconosciuti (magari vincere Champions League con Torricelli e Di Livio e Campionati Mondiali con Zaccardo e Barone?), dovresti controllare cosa hanno fatto gli allenatori subentrati a Zeman nei suoi innumerevoli esoneri. Sono dati statistici, facilmente rintracciabili.

    Zeman può dire ciò che pensa in qualsiasi momento, così come noi possiamo dire ciò che pensiamo delle sue parole, delle sue contraddizioni e delle sue scemenze. E tu sei liberissimo di credere a ciò che ti fa comodo, basta che lo fai da solo e senza erigerti ad esperto e paladino della giustizia, perché fai solo la figura dell’antijuventino. Oppure lo sei?

  4. Poverini, calma……… Avete letto del Conte ? Speriamo che almeno questa volta le voci siano false sennò altra figura di m……. Vabbè tanto siete abituati !!!!!!!!!

        • Beh negli ultimi mesi, oltre allo Spam, abbiamo bloccato un botto di commenti di pagliacci e gente frustrata: qui vogliamo solo dialogare, quindi la maggior parte restano fuori da IoJuventino. Chi vuole dialogare è invece sempre ben accetto: nero, bianco, giallo, giapponese, italiano, bosniaco, milanista, bolognese, di Nola, di Foggia… tutto purché tifoso di calcio.

  5. Molti allenatori dovrebbero seguire l’esempio di Zeman(anche senza vincere mai una mazza): Essere antiuventino , ogni tanto sparare una c—-a sulla juventus , quindi restare sempre sulla cresta dell’onda ed essere aprezzato da mezza Italia “ANTI JUVENTINA”…………MA FAMMI IL PIACERE!!!!!!!!!!

  6. qualcuno ricorda cosa gli disse CIRO FERRARA dopo un roma juve di qualche anno fa? non lo ripeto perche’ verrebbe giustamente cancellato, ma IOJUVENTINO lo sa e ciro fu lapidario ed esplicito.

  7. grazie ragazzi, ricordo bene quel giorno perche’ la juve perse quella partita se non sbaglio, e le telecamere colsero un labiale di ciro che diceva a zeman” sei un pezzo di m…..da”. una reazione dura da parte di ciro che considero grande campione e grande uomo, ma che da la misura del livello di arrabbiatura di ciro che riassumeva il pensiero di molti dei suoi compagni. recentemente ciro, forse ricordando quell’episodio, di cui secondo me si e’ pentito,ha detto” ho stima di zeman come allenatore non come uomo”. ora chiedo: perche’ zeman non cerca di essere stimato anche come uomo e non tende la mano a una societa’ che gli ha dimostrato quest’anno di saper vincere proprio con quel gioco offensivo che lui tanto ama, e che lui stesso ha ammesso anche perche’ questa juve non corre meno di quella di lippi. Perche’ questo accanimento, in fondo zeman se ha lasciato il suo paese in un periodo tragico della sua storia lo ha fatto, penso, anche tramite suo zio, quella degna persona che fu vickpalek che vinse,se non sbaglio, 2 scudetti con la juve. e’ una sua vendetta per non essere riuscito anche lui a tanto? diceva andreotti, a pensar male a volte ci si azzecca. buon lavoro ragazzi e gradirei un vostro parere anche se critico.

    • @bruno non sbagli e anzi, forse leggenda, forse storiella, forse verità, l’astio di Zeman contro Moggi deriva dal fatto che lo zio avrebbe spinto la sua candidatura per la panchina bianconera, ma Lucianone, che di calcio un po’ ne capisce, disse no. La favoletta che Moggi non fece allenare Zeman è smentita dalle firme del boemo sui vari contratti. Se poi è stato cacciato… beh non sarà mica per colpa del Direttore, no?!?

  8. direi proprio di no. vedete io ho 62 anni e ho visto la juve di boniperti giocatore, poi di charles sivori ecc. ecc. e’ nato li il mio amore per la juve. ho visto la juve lottare per non retrocedere,e ho pianto di gioia quando si salvo’ per un punto, l’anno non lo ricordo. eppure gia’ allora tutti accusavano la juve di brogli….. sai gli agnelli hanno i soldi. poi venne la “grande inter” di angelo moratti,con manager italo allodi, secondo me insieme con moggi i piu’ grandi manager di calcio di livello mondiale, per un motivo semplice: capivano di calcio come nessun’altro. giuro e me ne vergogno, tifai per l’inter in coppa campioni, ero un bambino e amavo il calcio, ma alla luce dei fatti di oggi mi chiedo, ma moratti angelo era piu’ povero degli agnelli, e allora perche’dicevano che la juve imbrogliava e moratti no? gia’ allora erano “i puliti.” l’avvocato prisco, pace all’anima sua, diceva: se dai una mano a uno juventino assicurati che ti restino tutte le dita.io,ancora bambino, ci rimasi male e cominciai a capire che c’era, gia’ allora, un disegno ben preciso, screditare la juve. quell’avvocato, simbolo del tifo interista, aveva sparso una dose di veleno tale da farmi odiare a vita quei colori.allodi se n’e’ andato ma credo che oggi difenderebbe a spada tratta IL DIRETTORE MOGGI, ma scomparso lui e scomparsi gli agnelli senior ed eliminato moggi in modo vile, rimane un mondo del calcio frequentato da mediocri, nani e ballerine che trovano terreno fertile in certi media che manipolano la verita’ con un solo scopo: screditare LA JUVE. ora mi chiedo perche’? ma non ho ancora sentito una risposta intelligente e motivata. che tristezza

  9. @iojuventino. ho parlato di risposta intelligente e motivata da parte di chi si accanisce contro la juve,ovviamente, perche’ noi e voi attraverso il vostro sito equilibrato e obiettivo,anche troppo, lo sappiamo benissimo il perche’, ma a me hanno insegnato che le accuse, sopratutto quando ledono la dignita’ di qualcuno, vanno motivate con prove e riscontri certi, non atraverso la manipolazione.

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