Ibra è sbarcato a Milano. Successe molti anni fa a Torino, ultimo giorno utile di mercato quando Moggi piazzò il colpo. Non lo conosceva nessuno e pochi capivano cosa fosse Ibrahimovic. Moggi lo aveva in mano da marzo di quello stesso anno, ma volle mostrare l’azzardo e compiere l’impresa, più mediatica ovviamente. Ibra crebbe sotto la Mole dal punto di vista di calciatore iniziando a vincere. Poi il nulla, con campionati palesemente falsati e falsi e una parentesi blaugrana difficilmente spiegabile in termini tutti negativi o tutti positivi.
Scommettiamo, però, che le sue prime parole saranno “sono nel club più forte al mondo, ho tifato Milan da piccolino e volevo fortemente venire a Milano. Vinceremo tutto, qui siamo al Top”. E’ più o meno quello che disse quando approdò giovanissimo in Olanda, poi a Torino, quindi a Milano, quindi ancora a Barcelona.
Lo Zingaro Felice è ancora con noi. Uno dei più talentati negli ultimi venti anni, ma la parola “talentato” spesso coincide con valori non propriamente positivi. Auguri, Zlatan!









Lo pseudojuventino Travaglio con la sua onestà a targhe alterne: vergognati!
Non parliamo di ridicolo...
Errori pro Napoli e squalifiche pro Milan: è il calcio pulito!
Juventus-Inter 2-0 Tutta colpa di Moggi
Parma-Juventus 0-0 Il Palazzo dice no!








30/08/2010 - 13:32
marco99io lo rimpiango ogni giorno.. ciao
31/08/2010 - 09:34
IoJuventino@marco99 a chi lo dici!